Periodo

2018

Luogo

San Leucio

  • Attività svolte

  • esecuzione delle opere
  • direzione dei lavori
  • progettazione
  • redazione ed ottenimento concessioni edilizie
facciata san leucio

Il di per sé delicato intervento di risanamento conservativo di una facciata, diventa chirurgico se effettuato su un edificio vanvitelliano, patrimonio dell’Unesco e sottoposto a vincolo monumentale.

L’immobile oggetto dell’intervento fu progettato dall’architetto Francesco Collecini e costruito a fine XVIII sec. Da Carlo di Borbone.

Destinato ad ospitare le abitazioni degli operai del Re, si sviluppa su tre livelli: uno entro terra, un piano terraneo ed uno nobile.

Il di per sé delicato intervento di risanamento conservativo di una facciata, diventa chirurgico se effettuato su un edificio vanvitelliano, patrimonio dell’Unesco e sottoposto a vincolo monumentale.

L’immobile oggetto dell’intervento fu progettato dall’architetto Francesco Collecini e costruito a fine XVIII sec. Da Carlo di Borbone.

Periodo

2018

Luogo

San Leucio

  • Attività svolte

  • esecuzione delle opere
  • direzione dei lavori
  • progettazione
  • redazione ed ottenimento concessioni edilizie
Parte 1
Parte 2
Parte 3
Parte 4
Parte 5
Parte 6
Parte 7

Destinato ad ospitare le abitazioni degli operai del Re, si sviluppa su tre livelli: uno entro terra, un piano terraneo ed uno nobile.

san leucio slide 1

Il progetto di risanamento della facciata nasce dall’esigenza dei proprietari di restituire all’immobile il prestigioso aspetto saturato dal tempo.

L’intervento viene valutato, concepito e reso attuale dalla collaborazione sinergica tra i progettisti e la soprintendenza ai beni culturali ed architettonici della provincia di Caserta.

L’importanza del sito borbonico ha impresso valore ad ogni singola scelta presa, dall’inizio alla fine dei lavori.

Gli obiettivi principali sono stati due: traspirabilità ed armonia col contesto.

Il primo è stato ottenuto grazie alla costante consulenza dei tecnici della Weber, grazie ai quali abbiamo potuto esercitare le scelte nella direzione auspicata: i materiali di finitura (intonaco e pittura) utilizzati sono a base di calce e rappresentano ad oggi la soluzione migliore per garantire traspirabilità alle pareti.

L’armonia col contesto, fortemente voluta dalla soprintendenza e dalla committenza è stata raggiunta mediante uno studio approfondito della storia architettonica ed artistica del luogo, reso possibile grazie ai testi dedicati al sito borbonico del Belvedere ma soprattutto al costante dialogo con gli abitanti del quartiere, testimoni preziosi del tempo che trascorre ma che non trasforma il progetto originale che rende unico, ancora oggi, il real sito di san Leucio.

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La ricerca della perfezione è stata proiettata nel recupero del particolare architettonico: il ripristino di cornici, bugnati, cornicioni, mostre e davanzali ha determinato il soddisfacente esito del risanamento, introducendo l’edificio nel terzo millennio con equilibrato dinamismo.

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